Percorsi MTB | Pila
Pila – Aosta freeride Sviluppo:11 km
Bike Stadium Sviluppo:10 Km
Desarpa bike Sviluppo:15 km
  • Aosta – Pila

    579m – 1801m
    8 posti | 17'

  • Chamolé

    1765m – 2309m
    4 posti | 7'

  • Couis 1

    2163m – 2705m
    2 posti | 8' 56''

  • Pila – Aosta freeride

    Sviluppo:11 km

    Il percorso è adatto a tutti gli appassionati di free-ride, parte da Pila per arrivare ad Aosta ed ha una lunghezza di 8 km su un dislivello di 1170 metri, caratteristiche che possono aumentare fino a 11 km su un dislivello complessivo di 1730 metri sfruttando i tracciati già presenti a monte e rendendolo per tali motivi unico nel suo genere.
    Il tracciato Aosta-Pila si può classificare come percorso free-ride di media difficoltà ed è percorribile sia con MTB da downhill, per chi ama misurarsi contro il tempo e la velocità, sia con mezzi free-ride o enduro, per chi preferisce godersi la bellezza paesaggistica che lo circonda nonché per gli appassionati delle evoluzione che possono dilettarsi nell’affrontare i passaggi più tecnici anche di tipo artificiale.

    La partenza

    Il percorso prende il via in prossimità della stazione di partenza della seggiovia “Chamolé” posta a quota 1750 m s.l.m.. La prima parte si sviluppa in una zona prativa ed è caratterizzata inizialmente dalla presenza di alcune curve strette per poi diventare più scorrevole ed immettersi in un boschetto rado dove sono stati realizzati vari passaggi di single-track.

    L’acrobatic zone

    Dopo aver superato un altro tratto prativo ci si immette nell’”ACROBATIC ZONE”. Si tratta di una parte che si sviluppa all’interno di una pineta adagiata in una conca all’interno della quale sono state costruite artificialmente varie tipologie di passaggi quali drop in legno, salti di vario genere e dimensione, compressioni e curve rialzate. La zona è molto suggestiva per chi vuole mettere alla prova le proprie doti tecniche ed acrobatiche e, perché no, per chi vuole scattare alcune foto o fare qualche video per immortalare la propria abilità.

    Plan Praz

    Il percorso attraversa una piccola strada poderale e presenta due alternative. Andando a sinistra, infatti, dopo un breve tratto pianeggiante di circa 300 m si raggiungono delle case dalle quali si intravede la stazione intermedia “Plan Praz” (quota ……. m s.l.m.) della telecabina Aosta-Pila con la possibilità quindi di risalire nuovamente, in pochi minuti, fino a Pila.

    Il Bosco

    Scegliendo invece di andare a destra si percorre un sentiero pianeggiante e si continua la discesa verso Aosta. All’incirca all’altezza dell’alpeggio “Charvensac” si prosegue sul tracciato mantenendosi sul margine sinistro di una zona prativa per immettersi poi in un sentiero ripido e tortuoso all’interno di un bosco fino ad incrociare la strada regionale Aosta-Pila. A questo punto si presentano nuovamente due alternative.

    Les Fleurs

    La prima che risalendo per circa 400 m la strada asfaltata permette di raggiungere la stazione intermedia di “Les Fleurs” (quota ……. m s.l.m.) della telecabina Aosta-Pila con la possibilità di salire ancora una volta a Pila sfruttando l’impianto. La seconda che attraversando la strada permette di proseguire la discesa verso Aosta.

    Leysettaz

    Il percorso continua snodandosi in un sottobosco su un lungo tratto di circa 1,5 km caratterizzato da cambi di pendenza, e varie tipologie di tracciato (sentiero largo e stretto) e terreno (fondo sdrucciolevole, ecc.), sbucando su una strada asfaltata che porta alla frazione Coassod. Qui si svolta a sinistra per 50-60 m per poi immettersi a destra in un tratto in discesa dove eventualmente si può prendere velocità per affrontare uno step-up naturale adatto per fare delle evoluzioni. Si prosegue poi all’interno di un bosco rado che presenta varie possibilità di traiettoria fino ad arrivare in località “Leysettaz”. Una volta oltrepassata la frazione si scende ancora per circa 1 km su una strada sterrata caratterizzata da diversi tornanti, molto divertenti da percorrere in quanto battuti dal passaggio ripetuto delle MTB.

    La variante delle miniere

    Si arriva quindi al tornante di una strada asfaltata e lo si costeggia sulla destra per poi immettersi nuovamente in un tratto all’interno del bosco oppure sulla sinistra si può percorrere la “variante delle miniere”. Quest’ultima, una volta raggiunta la località Chanté, sulla destra, si immette nel bosco dove si raggiungono delle miniere, oltrepassate le quali ci si ricongiunge al percorso principale.

    La variante tecnica

    Dopo 200 m circa, prima di incrociare la telecabina Aosta-Pila il percorso si biforca. A sinistra si trova la “variante tecnica” ripida e tortuosa, di 300 m circa, che si riunisce poi al percorso principale. A destra, all’uscita del bosco, si costeggia un torrente su una strada sterrata pianeggiante per portarsi poi a sinistra ed attraversare tale corso d’acqua. Si prosegue immettendosi all’interno di una valletta, in un bosco di latifoglie, e si percorre un sentiero piuttosto scorrevole di fianco ad un ruscello.

    L’arrivo

    La parte terminale attraversa la frazione Clerod fino ad incrociare la strada regionale Gressan – Pont-Suaz. Si prosegue su quest’ultima, a destra, per circa 800 m e dopo aver attraversato il ponte sulla Dora Baltea, alla prima rotonda si svolta a sinistra seguendo le indicazioni stradali che portano alla stazione di partenza della cabinovia Aosta-Pila posta a quota 580 m s.l.m.

  • Bike Stadium

    Sviluppo:10 Km

    Il Bike Stadium è composto da 4 piste permanenti di Downhill e free ride più 3 varianti di discesa in mountain bike con diversi gradi di difficoltà. Il percorso di Downhill è un’importante sede di gare internazionali. Le piste di free ride e free ride extreme sono tracciate prevalentemente su terreno naturale.

    Il percorso di downhill si snoda lungo la pista da sci “Du Bois” per una lunghezza di circa 2600 metri. La partenza è situata a fianco della stazione di arrivo della seggiovia “Chamolé” ad una quota di 2311 metri s.l.m, l’arrivo si trova ad una quota di 1785 m, per un dislivello totale di 526 metri.
    Il primo tratto percorre un terreno erboso e presenta curve alterne in aderenza, segue una sezione tecnica di 50 metri circa, caratterizzata da un fondo pietroso “ROCK SECTION”. Vista la difficoltà, questa parte si può evitare percorrendo una variante.
    Nel primo attraversamento della pista da sci si incontrano due salti, rispettivamente “SALTO DEI PILONI” e “PRIMA COMPRESSIONE (STEP UP)” che, se affrontati ad alta velocità, diventano molto spettacolari.
    Entrando nel bosco la velocità si riduce a causa della tortuosità e del fondo caratterizzato da numerose radici. All’uscita di questa sezione, la pista incrocia il percorso FREERIDE, superabile tramite un sovrapassaggio, che permette di effettuare un salto in discesa. Segue poi un tratto che si sviluppa a bordo della pista da sci, dove si trovano diversi salti artificiali fra i quali quello denominato ”DOPPIO SALTO IN CURVA” e un doppio salto in uscita dal bosco “JUMP OUT”. A questo punto si attraversa per la seconda volta la pista da sci immettendosi, tramite alcune sponde, in un nuovo tratto di bosco detto il “LABIRINTO” dove il percorso diventa molto stretto e tramite un salto si sbuca nuovamente sulla pista da sci per affrontare una curva a sinistra in piano.
    Seguono tre piccole sponde da affrontare in velocità per poi fare un piccolo salto. Attraversando la pista da sci per l’ultima volta, si trova la seconda compressione “STEP UP”, che porta all’interno del bosco dove c’è un tratto impegnativo (con possibilità di varianti) caratterizzato da fondo sassoso e ripido. Dopo un piccolo pianetto si arriva ad un’altra sequenza di sponde artificiali e dossi naturali su fondo erboso denominato le “GOBBE”. Affrontando poi un piano si incontra nuovamente la pista di FREERIDE superabile attraverso un sottopassaggio. Segue una serie di curve ampie, da affrontare in aderenza, all’interno di un tratto boschivo rado. Ci si immette poi nella parte finale del percorso caratterizzata da elevata spettacolarità. Il tracciato presenta, infatti, quattro paraboliche artificiali molto alte, all’uscita delle quali si trova un dosso che immette in una piccola discesa, dove bisogna ricercare la massima velocità per affrontare un doppio salto di notevoli proporzioni. Il percorso termina tramite altre sponde e dossi realizzati artificialmente e prosegue per ulteriori 300 metri in un tratto di trasferimento verso l’impianto di risalita. Il tracciato di Pila è stato disegnato da Corrado Herin, vincitore nel 1997 della Coppa del Mondo di Downhill.

  • Desarpa bike

    Sviluppo:15 km

    Inizia dall’arrivo della seggiovia del Couis 1 il nuovo tracciato della “Desarpa” che permette di scendere a valle sino ad Aosta (15 km. circa con un dislivello di 2.100 mt.). Dopo il secondo tornante si gira a sinistra verso la stazione di arrivo del Couis 2.  Si prosegue lungo il tracciato sino alla stazione di partenza della seggiovia Grimod. A questo punto la pista si immette in un boschetto e raggiunge la zona del Plan Bois, dove finisce lo sterrato. Dopo il piazzale della stazione a valle della seggiovia Leissé si costeggia il “Parco Avventura” e si prosegue sulla pista di Free Ride che porta ad Aosta.

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